2 giugno alla Cervelletta – “Alle radici di Tor Sapienza” per ricordare Michele Testa

28 maggio 2013Un pomeriggio campestre per tornare alle origini del Quartiere di Tor Sapienza, ricordando la figura di Michele Testa che lo fondò 90 anni fa, in quel Casale della Cervelletta che era allora uno dei pochi luoghi abitati della zona, fra vaste distese di campi e prati verdi. Colli Aniene ha un legame particolare con i quartieri confinanti del suo territorio come Tor Sapienza, Tor Cervara, Tiburtino e Collatino.
Ecco il programma della manifestazione:

Ore 14: inaugurazione mostra di pittura e scultura degli studenti del Liceo Artistico Argan – Succursale ex De Chirico

Ore 15: visita guidata del Casale della Cervelletta a cura di Mimmo Pietrangeli

Ore 16: racconto in fiaba delle origini di Tor Sapienza fino ai giorni nostri, a cura di Rita Mattei, con ulteriori approfondimenti e riflessioni.

Ore 17,30: concerto di musica popolare e cantautorale di Piero Brega e Oretta Orengo

Ristoro con torte e salsicce.

L’iniziativa è realizzata dal Centro Culturale Morandi in collaborazione con: Insiene per l’Aniene Onlus, Centro Culturale Michele Testa, Associazione Nuova Fabbrica Prenestina e Associazione Arcobaleno dell’Arte

Ingresso libero
Per contatti ed informazioni: Carlo Gori - 333/4765006

Michele Testa - fondatore della borgata Tor Sapienza a Roma. (fonte wikipedia)

Michele Testa, scrittore e antifascista, è nato a Cercemaggiore il 1º aprile 1875 ed è morto a Roma il 24 settembre 1944. Consegue il diploma di geometra a Napoli, divenendo, in seguito, perito agrimensore. Dopo essere entrato in contatto con i Circoli Socialisti, ritorna a Cercemaggiore, dove entra in politica e si scontra con il sistema locale ed i soprusi attuati a danno delle classi più povere, portando dapprima allo scioglimento del consiglio comunale e poi alla destituzione del Regio Commissario.
Il 6 novembre 1897 viene eletto consigliere, ma continuerà per poco le sue battaglie, essendo ormai additato come "bollente, ricorrente, eversivo e ribelle". Agli inizi del Novecento entra come capostazione nelle Ferrovie dello Stato e si trasferisce a Roma nel casello di Tor Cervara.
Qui con un mutuo di 800 mila lire realizza le prime 25 case della "Cooperativa Tor Sapienza per l'edilizia popolare rurale" inaugurando, il giorno 20 maggio 1923, la borgata di Tor Sapienza, con una scuola, una farmacia ed una condotta medica.
Confinato a Padula nel 1929, collabora a più riviste antifasciste. Fu perseguitato, picchiato ed incarcerato più volte per essersi battuto con la parola contro il regime fascista e, infine, fu processato nel 1935 presso il Tribunale Speciale che lo condannò a sei mesi di confino. Scrisse innumerevoli opere letterarie, in poesia ed in prosa, tra cui un Diario, che riveste un'assoluta importanza per conoscere il periodo fascista, anche attraverso le pubblicazioni internazionali dell'epoca. Il Diario venne iniziato nel 1922 nella speranza di potere raccontare un giorno ai figli la fine del regime, non solo le sue mille contraddizioni quotidiane che tendevano ad abbrutire l'identità e il valore delle persone, riuscendo effettivamente a soddisfare il suo intento. Nella casa di via degli Armenti, una lapide apposta dagli abitanti di Tor Sapienza e dal Comune di Roma, ricorda:

IN QUESTA CASA VISSE DAL 1923 AL 1944
MICHELE TESTA
EMINENTE FIGURA DI INTELLETTUALE ANTIFASCISTA
E FONDATORE DEL NOSTRO QUARTIERE CON LA
LOTTIZZAZIONE DELLA COOPERATIVA TOR SAPIENZA
PER L'EDILIZIA POPOLARE RURALE
MEMORI
NEL 70° ANNIVERSARIO I CITTADINI POSERO
20-5-1923 20-5-1993

Antonio Barcella
www.collianiene.org
news@collianiene.org

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