Scuola materna Mary Poppins – I motivi che hanno portato alla protesta dei genitori

7 giugno 2013Per capire meglio le motivazioni che hanno portato i genitori della scuola materna Mary Poppins a scendere in strada per manifestare le loro preoccupazioni, occorre tornare indietro di qualche anno quando la scuola fu ristrutturata interamente. Era il 2009 e fra gli interventi effettuati ci fu la sistemazione totale della copertura (finanziamento di circa 500 mila euro). A distanza di soli tre anni la scuola è stata chiusa per inagibilità dei locali a causa dei crolli del controsoffitto dovuto ad infiltrazioni (cedimento di quattro pannelli di cartongesso). Questo episodio illustra con chiarezza in che modo vengono eseguiti i lavori pubblici e come l’assoluta mancanza di controlli sulla qualità degli stessi porti le imprese a risparmiare dove non dovrebbero. Ma non esiste una garanzia di dieci anni sui lavori effettuati? Perché l’amministrazione comunale non si rivale sulle imprese che hanno fatto male il lavoro appaltato?
Per questa inefficienza la scuola materna inserita nel parco Baden Powell è stata sottoposta a un nuovo appalto per i lavori straordinari di rifacimento della copertura che, badate bene, ha ricevuto dal Comune uno stanziamento di denaro sufficiente solo per la metà del necessario. A febbraio di quest’anno sono stati interrotti i lavori per mancanza di fondi e la pioggia ha inondato le aule causando danni ai muri interni. E se questo non bastasse, l’edificio scolastico abbandonato è stato occupato da vandali che hanno distrutto suppellettili, imbrattato i muri con scritte, defecato nelle aule, danneggiato l’impianto di allarme e rotto i vetri di alcune finestre.
Quanto ci vorrà ora, in termini di tempo ed economici, per riportare la scuola ad ospitare di nuovo i bambini?
È quello che si chiedono i genitori che questa mattina hanno organizzato una manifestazione di protesta per sollecitare le istituzioni sull’ennesimo problema di sicurezza scolastica di Colli Aniene. Una coincidenza strana: da qualche di giorni sono ripresi i lavori sul tetto della scuola in seguito ad un nuovo stanziamento. Basteranno per terminare almeno questa opera? C’entra qualcosa la protesta indetta dai genitori? E sono stati già stanziati quelli necessari per rimettere a posto le aule e disinfettare la scuola dopo i gesti di vandalismo? L’asilo riaprirà in tempo utile per l’inizio del nuovo anno scolastico?
Tutte domande lecite che si sono poste i genitori e che riportiamo noi su questo sito con il sospetto che le casse vuote comunali non siano in gado di sistemare questa nuova emergenza di un’edilizia scolastica che fa “acqua” da tutte le parti (scusate il gioco di parole).

Antonio Barcella
www.collianiene.org
news@collianiene.org

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