Strade disastrate per maltempo e scarsa manutenzione... e il IV Municipio taglia i fondi

6 febbraio 2015 – Buche, voragini, asfalto in disgregazione sono solo alcune delle trappole che ogni giorno gli automobilisti del Tiburtino e di tutta la periferia romana debbono affrontare sperando di riportare il veicolo a casa ancora intatto. La situazione delle strade e dei marciapiedi era già disastrosa prima del maltempo, figuriamoci come è ora dopo una decina di giorni di serie perturbazioni. Il terribile cocktail di molteplici problemi relativo al manto stradale è diventato un grave problema di sicurezza che non viene affrontato nel migliore dei modi. Non ci credete? Basta osservare la delibera del Consiglio del IV Municipio n. 5 del 2015 sul Bilancio di previsione annuale dove è stata inserita e approvata una proposta di riduzione del 10% (-100.000 €) dei fondi destinati alla manutenzione straordinaria delle strade. Come può il Municipio ridurre gli stanziamenti destinati alla cura dell’asfalto in un contesto così critico come quello in cui si presentano le nostre strade? Eppure, secondo la legge, il ricavato delle multe, che a Roma sarebbero stimati in oltre 250 milioni di euro all’anno, debbono essere destinati per metà alla sicurezza stradale, pertanto alla cura e alla manutenzione delle strade. Come si può pensare di tagliare detti fondi senza valutare l’impatto che essi avranno per la comunità e per gli inevitabili aumenti dei costi assicurativi. Oppure si continuerà nella discutibile pratica di abbassare i limiti di velocità, come accaduto sulla Pontina e su altre strade consolari, per ovviare al disastrato manto stradale?
Per la cronaca, proprio ieri, una mega buca killer sulla tangenziale, resa invisibile dall’acqua, ha provocato la rottura di cerchioni, pneumatici e altri parti meccaniche su diversi veicoli, facendo rischiare agli stessi tamponamenti e incidenti stradali.
Il Comune di Roma aveva varato nei giorni scorsi un piano per risanare alcune strade principali ma, a giudicare da come sono stati eseguiti i lavori su viale Palmiro Togliatti, non c’è da stare allegri. Una leccatina di asfalto qua e là; non sono questi i lavori che i cittadini ritenevano necessari! Logico porsi ancora una volta una domanda che da sempre è senza sentenza: “C’è qualcuno che controlla i lavori eseguiti?”. A voi l’ardua risposta.

Antonio Barcella
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