Street Art per quattro stazioni Metro B del tiburtino

24 febbraio 2015 – Prosegue l’iniziativa di lasciare spazi alla immaginazione della Street Art che, oltre a dare colore ai nostri quartieri, tenta di restituire decoro e vivibilità alle stazioni metro B del tiburtino che spesso sono state chiamate in causa dai media per l’incuria, il degrado e la scarsa sicurezza. Il progetto, unico nel suo genere, vedrà quattro stazioni della metropolitana coinvolte contemporaneamente, tutte all’interno del Municipio IV: Santa Maria del Soccorso, Rebibbia, Monti Tiburtini e Ponte Mammolo.
Gomez, Ironmould, Solo, Diamond, Pepsy sono i cinque street artist ai quali è stato affidato il compito di “ridisegnare” porzioni di periferia con opere inedite di arte contemporanea.
Quattro nuove stazioni della Metro B si trasformano in gallerie d’arte urbana grazie all’Urban Breaths Project – Take one, uno dei progetti vincitori del bando “Roma Creativa”, realizzato con il sostegno di Roma Capitale (Assessorato alla Cultura, Dipartimento Cultura) e Atac. Alcune opere sono state ultimate, altre sono ancora in lavorazione, ma tutte offriranno l’occasione per rifarsi gli occhi, tra una corsa e l’altra. Colore e ironia per combattere il degrado delle nostre periferie.

Per chi non conosce la Street Art - Arte di strada o arte urbana (in inglese street art) è il nome dato dai mezzi di comunicazione di massa a quelle forme di arte che si manifestino in luoghi pubblici, spesso illegalmente, nelle tecniche più disparate: spray, sticker art, stencil, proiezioni video, sculture ecc. La sostanziale differenza tra la street art e i graffiti si riscontra nella tecnica non per forza vincolati all'uso di vernice spray e al soggetto non obbligatoriamente legato allo studio della lettera, mentre il punto di incontro che spesso fa omologare le due discipline rimane il luogo e alle volte alcune modalità di esecuzione. Ogni artista che pratica street art ha le proprie motivazioni personali, che possono essere molto varie. Alcuni la praticano come forma di sovversione, di critica o come tentativo di abolire la proprietà privata, rivendicando le strade e le piazze; altri più semplicemente vedono le città come un posto in cui poter esporre. La street art offre infatti la possibilità di avere un pubblico vastissimo, spesso molto maggiore di quello di una tradizionale galleria d'arte (fonte Wikipedia).

Antonio Barcella
www.collianiene.org

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